iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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5. GLADIO - L'ADDESTRAMENTO

Al mio arrivo l'addestramento era l'attività primaria della Sezione, il fiore all'occhiello che impegnava tutto e tutti. D'altra parte era la sola cosa visibile e che poteva essere mostrata ai Superiori ed ai colleghi dei Servizi degli altri Paesi.

Dominus incontrastato era il «Factotum» che aveva retto il settore dall'inizio, dopo il corso iniziale negli USA, e che quindi, per principio (suo) e per fede (degli altri) era quello che sapeva tutto. Anche qui è valida la distinzione tra «Centrale» ed «esterni».

Come ho già avuto occasione di dire, il Quadro Permanente era tutto costituito da specialisti, altamente qualificati dal punto di vista tecnico. Ma, dopo essermi reso conto del buio assoluto esistente nella pianificazione operativa, cominciavo ad avere dei dubbi sul livello di preparazione generale, non dico strategico ma, quantomeno tattico ad ampio respiro. Pochissimi avevano comandato Reparti seri (operativamente parlando) molti stavano nel Servizio da anni, nessuno aveva comandato unità a livello di battaglione o superiore, tolti quelli che avevano comandato il CAG in precedenza che, nonostante, i soli suoi 40-50 uomini, valeva come comando di battaglione. D'altra parte la decisa compartimentazione all'interno del Servizio, gli scar-sissimi contatti con le Forze Armate, oltretutto limitati ai bassi livelli, la stessa differenza di mentalità tra militari ed appartenenti ai Servizi, rendeva difficile, non dico l'interscambio di idee, ma l'aggiornamento delle stesse.

Agli addetti ai lavori sembrava ininfluente, per lo svolgimento del loro compito specifico e particolare, il passaggio dalla «difesa arretrata» alla «difesa avanzata» o dalla dottrina della «risposta massiccia» a quella della «risposta flessibile» elaborata negli anni in ambito NATO. Nel campo della guerra non ortodossa e dell'attività clandestina il livello era invece decisamente molto elevato ma le «sinossi» addestrative, oltreché ad essere considerate alla stessa stregua del Vangelo, erano datate come il Vangelo. Redatte tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60 non erano più state modificate.