NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

INFORMATIVA E GESTIONE DEI COOKIES

Cosa sono i cookies (e tecnologie similari)

I cookies sono piccoli files di testo che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale – computer, laptop, tablet, smartphone, etc. – dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti in occasione della successiva visita del medesimo utente.

Navigando su questo Sito Web, potrai ricevere sia cookie inviati direttamente dal nostro Sito Web e gestiti dagli amministratori del sito stesso, sia cookie inviati da siti o da webserver diversi, e gestiti da terzi (cookie di terze parti).

La legislazione italiana (art. 122 del D.Lgs. 196/03) ha introdotto nel nostro ordinamento una Direttiva Europea che impone ai gestori dei siti web che utilizzano cookie o altre tecnologie di monitoraggio di informare l’utente circa le tipologie di eventuali cookie utilizzati dal sito.
Il Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 229 del 8 maggio 2014, pubblicato sulla G.U. n. 126 del 3 giugno 2014, ha categorizzato i cookie in due macro-categorie: cookie “tecnici” e cookie “di profilazione”.

Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione.

Cookie Tecnici

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio del sito dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio” (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l’acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso. Per l’installazione di tali cookie, come specificato nel documento n. 2152939 del Garante della Privacy, non è richiesto il consenso preventivo e informato dell’utente (opt-in), mentre resta fermo l’obbligo di dare l’informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice, e che vengano offerte agli utenti modalità semplici per opporsi (opt-out).

Cookie di Profilazione

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all’utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso. Ad essi si riferisce l’art. 122 del Codice laddove prevede che “l’archiviazione delle informazioni nell’apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l’accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l’utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all’articolo 13, comma 3” (art. 122, comma 1, del Codice).

Questo sito

Per quanto riguarda i cookies in uso in questo sito si informa l’utente che vengono usati esclusivamente cookies tecnici, tra cui alcuni cosiddetti “analytics” di Google Analytics con IP offuscati.
Essi hanno infatti esclusivamente scopi statistici e raccolgono informazioni in forma aggregata utili a migliorare l’esperienza di navigazione e l’usabilità all’interno del sito web.
I cookies di navigazione o sessione invece permettono all’utente una navigazione facilitata.
La policy di Google Analytics è disponibile all’indirizzo https://support.google.com/analytics/answer/6004245.
Se un visitatore volesse effettuare un opt-out delle informazioni relative alla loro navigazione ed inviate a Google Analytics, come specificato nel documento n. 2152939 del Garante della Privacy c’è la possibilità di installare un opt-out browser add-on disponibile per i browser più moderni all’indirizzo https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Puoi gestire le tue preferenze sui cookies anche tramite browser

Se non conosci il tipo e la versione di browser che stai utilizzando puoi cliccare su “Aiuto” nella finestra del browser in alto, da cui puoi accedere a tutte le informazioni necessarie. Se invece conosci il tuo browser clicca su quello che stai utilizzando per accedere alla pagina di gestione dei cookies.

iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

75

STEN inglesi, Carabine Winchester e qualche fucile Garand americani, esplosivo al plastico C 4 americano. Le armi dei NASCO sarebbero dovute servire ai Nuclei destinati a durare nel tempo e ad agire sempre in forma clandestina ed erano per lo più armi per la difesa del personale in caso di incontro imprevisto col nemico.

Questo è il motivo per il quale erano in numero così limitato (potevano essere comunque armati circa 300 uomini, 500 se si contano anche le sole pistole), fatto che la Commissione Stragi ha dimostrato di non aver capito. Ma il relatore era uomo d'onore. In una sessantina di caserme dei Carabinieri e dell'Esercito, tutte dislocate tra il confine Nord Est e la Lombardia, area coincidente con la prevista Zona di Combattimento, era accantonato l'armamento per circa 2000 uomini.

Si trattava per lo più di fucili, moschetti automatici, fucili mitragliatori ecc già in uso alle Forze Armate ma radiati dall'impiego e quindi non più in dotazione, quali ad esempio gli STEN ed i BREN inglesi od i MAB italiani. Quando nel 1976 la Centrale si rese conto che nessun esterno, neanche poche ore prima dello scoppio delle ostilità, avrebbe messo in gioco la propria «clandestinità» per andare a prelevare le armi nelle caserme, tutto il materiale venne recuperato ed accantonato al CAG di Alghero (come era già stato fatto nel '72-'73 con i materiali dei NASCO). D'altra parte queste armi erano tutte destinate alle Unità e Formazioni di guerriglia che la pianificazione operativa, appena redatta, prevedeva entrassero in azione solo nel terzo tempo e non nella fase iniziale come era stato previsto negli anni '50-'60 da parte delle Unità di Pronto Impiego.

Il materiale perciò sarebbe stato aviolanciato o trasportato via mare nelle zone e nei tempi più opportuni. Anche questi elementi non sono stati compresi dalla Commissione Stragi. Ma il relatore era uomo d'onore.

Un terzo lotto di materiali di armamento, per circa 1200 uomini, era nella base USA di Campo Derby, presso Livorno. Sarebbe stato ceduto dalle Forze Armate americane solo dopo lo scoppio delle ostilità ed avrebbe costituito la riserva, il volano per rimpiazzare le perdite o le inefficienze o per fare fronte ad incrementi improvvisi delle previste Formazioni (sbandati, disertori, fuggiaschi da campi di prigionia ecc...). In conclusione, l'Organizzazione sarebbe stata in condizione di armare, dopo lo scoppio delle ostilità, dalle 2500 alle 3500 persone.

Ed a 3000 infatti ammontava il numero delle uniformi, zaini, scarpe ecc.ecc. accantonati per l'esigenza. Tralasciamo per un attimo i NASCO (e quindi i Nuclei Clandestini) e soffermiamoci sul numero dei 3000 tra fucili, mitragliatori, mitragliatrici ecc. cioè sull'armamento idoneo per 3000 potenziali guerriglieri. La dottrina militare degli anni '60 diceva che il rapporto normale per fronteggiare la guerriglia da parte delle forze regolari era di 1 a 10.