iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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10. GLADIO E LE FORZE ARMATE

I rapporti tra Gladio e le Forze Armate rappresentano un classico esempio di come non si devono fare le cose. Negli anni '51-'52 si comincia a pensare di costituire una organizzazione di resistenza che dovrebbe operare all'interno dei territori eventualmente occupati. Il Capo del SIFAR ne parla con i Capi dei SIOS delle tre Forze Armate e con il suo superiore diretto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa. è una fase interlocutoria ed i contatti non scendono al di sotto del livello dei Capi, decisione accettabile, anzi giusta. Nel '56 viene costituita la Gladio a seguito dell'accordo bilaterale tra il SIFAR e la CIA. è un accordo tra Servizi e quindi non vengono interessate le Forze Armate, anche se tra i compiti dell'organizzazione ve ne sono alcuni che sono chiaramente legati alle stesse Forze Armate quali, ad esempio, quelli dell'evasione ed esfiltrazione di piloti abbattuti ecc...

Sempre nel '56, più o meno un mese prima del citato accordo, era stata sciolta l'organizzazione Osoppo, organizzazione nata nel 1950 per trasformazione del 3° Corpo Volontari della Libertà, costituito a sua volta nel 1946, con i resti della ex Brigata partigiana non comunista Osoppo-Friuli, per la difesa della popolazione italiana da eventuali invasioni titine. La Osoppo dipendeva dallo Stato Maggiore Esercito e la Gladio ne assorbì parte degli uomini e parte dell'armamento (gli ormai noti depositi di armi nelle caserme). Nonostante ciò, non vi fu alcun contatto tra Servizio e SME o fra questo ed il Capo dello SMD che aveva autorizzato la costituzione di Gladio. Nel 1959 il Servizio, con l'autorizzazione del Capo di SMD, entra a pieno titolo nel CPC, su invito formale del rappresentante francese e presidente di turno del Comitato stesso.

Ma benché il Comitato costituisse l'interfaccia fra il Comando Supremo NATO (SHAPE) ed i Servizi, nonostante il SIFAR partecipasse o comunque fornisse elementi di ragguaglio per le riunioni tra SMD ed AF-SOUTH per lo studio delle possibilità di pianificazione delle forze clande-