iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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stine in Italia, Servizio e Forze Armate continuano a non parlarsi. Nel 1964 l'Italia entra a fare parte dell'ACC, Comitato istituito nel '58 su iniziativa di SACEUR ed emanazione del CPC. Essendo un Comitato di soli Servizi, neanche in questa occasione vi sono contatti all'esterno del SIFAR. Nel 1968 il Servizio riceve, tramite CPC, come previsto, la Direttiva di SHAPE sulla guerra non ortodossa.

Le direttive di SHAPE viaggiano sui canali NATO e quindi, per l'Italia, arrivano ad AFSOUTH (Napoli), Comando retto di norma da un americano ma nel quale, sempre di norma, il Capo e/o il Sottocapo di Stato Maggiore è italiano. Le stesse direttive, integre o più o meno elaborate, vengono poi da AFSOUTH diramate ai comandi dipendenti e quindi al Comando delle FTASE (Verona) retto sempre da un Generale a quattro stelle italiano. Una copia della direttiva di SACEUR va, per opportuna conoscenza allo Stato Maggiore Difesa.

Come ampiamente illustrato nella relazione della Commissione Stragi, in tale direttiva SHAPE disponeva che le operazioni condotte da forze militari «non ortodosse» si adeguassero alle sue direttive, riservandosi così la direzione strategica delle Operazioni Militari Non Convenzionali (UMO) effettuate da reparti militari precettati per l'assegnazione alla NATO.

Nel settore delle Operazioni dei Servizi Clandestini (OCS), SHAPE ribadiva invece la competenza delle singole autorità nazionali, fatta salva la necessità del coordinamento per evitare dispersione di energie e conflitti di attività. Nonostante l'importanza della materia, la sottolineata esigenza di coordinamento, e la diramazione a diversi supergallonati nazionali, nei palazzi di via XX Settembre, nessuno batte ciglio. All'inizio del '69 è il Servizio che si agita e si fa promotore di un Comitato di coordinamento tra le FF.AA. e Servizio stesso, indicando lo SMD quale organismo di presidenza del Comitato. La proposta rimase lettera morta e continuò ad esserlo anche quando venne reiterata dal Servizio nel '73, nel '75, nel '77 e nel '79. Isteresi del comando? paura? diffidenza? tempi di reazione un po' rallentati?

Ai posteri l'ardua sentenza. Soltanto a dicembre del 1985 il Ministro della Difesa (Spadolini) da l'imprimatur alla costituzione del Comitato la cui presidenza viene assunta dal SISMI, non essendo più il Servizio, a seguito della legge 801, un Reparto dello SMD ma un organismo direttamente dipendente dal Ministro stesso. Ci sono pertanto voluti ben 17 anni perché FF.AA. e Servizio potessero colloquiare ufficialmente su un tema di rilevanza strategica. Diciassette anni, prendendo per base l'emanazione della Direttiva di SHAPE; ventinove se si parte dalla costituzione dell'organizzazione Gladio. Ed a via XX Settembre, oggi, c'è gente che pensa di poter ristrutturare le Forze Armate, sulla base del Nuovo Modello di Difesa, nel