iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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giro di 3-4 anni! Il già più volte citato 8 settembre '43, tra tutte le cose riprovevoli e deleterie che ha provocato, ha però avuto un risvolto positivo, quello di aver insegnato ai Quadri intermedi, in assenza di ordini delle SS.AA., a pensare con la propria testa e ad assumersi in proprio la responsabilità di decidere e di fare. Ed è per questo che i contatti avvengono a livello di Tenenti Colonnelli e Colonnelli, in forma del tutto ufficiosa, quasi a livello privato. Non ci si sbilancia molto né da una parte né dall'altra, si trattano soprattutto argomenti tecnici, evitando scrupolosamente di entrare in problematiche ad ampio respiro.

Discorsi un po' più seri ed approfonditi, ma sempre a livello informale, iniziano nel '76 dopo la redazione da parte del Servizio della pianificazione operativa relativa alla Gladio. Si cerca, e si riesce, ai bassi livelli di realizzare il coordinamento delle due forme di Guerra Non Ortodossa, quella delle UMO di responsabilità dello SME e quella delle OCS di responsabilità del Servizio. L'Aeronautica resta a margine perché coinvolta solo per fornire i vettori. La Marina è disponibile a fornire anch'essa i propri vettori (sommergibili e motosiluranti), ma per il resto fuori si chiama. COMSUBIN secondo il suo Stato Maggiore non è un reparto di Forze Speciali ed opererà sempre sotto esclusivo comando nazionale. Con snervante lentezza, tra infiniti difficoltà e distinguo si va però comunque avanti.

Il 9° battaglione paracadutisti d'assalto, a Livorno, si addestra all'impiego dell'esplosivo plastico... usando la plastilina o il Pongo rubato ai propri figli. Il famoso C 4 e gli altri esplosivi similari non fanno parte delle dotazioni dell'Esercito Italiano. Se dovesse partire per la guerra si dovrebbe aviolanciare con qualche autocarro al seguito per trasportare tutto il tritolo (esplosivo in dotazione) necessario ad effettuare le previste operazioni di sabotaggio, tenendo presente che 1 kg. di tritolo equivale a 750 gr. di C 4, che si riducono ulteriormente a circa 250 gr. se si usano cariche confezionate in modi particolari - in altri termini il rapporto è di 4 a 1. (L'Esercito acquisterà esplosivi al plastico solo a fine estate '79).

Un bel giorno un serio (o pazzo) Comandante del battaglione decide di passare dalle chiacchiere ai fatti e, sapendo che al Servizio c'è personale che si addestra col plastico da anni ed anni, chiede di poter fare addestrare anche il suo personale. Così il CAG di Alghero apre le porte anche alle Forze Armate. Siamo nell'inverno dell'anno di grazia 1980. Tre anni dopo arriva anche la Marina, con gli Incursori di La Spezia che vogliono poter lavorare in uno dei più attrezzati poligoni, o centri addestrativi che dir si voglia, d'Italia. L'Aeronautica si sveglia nel 1977 quando, ricevendo il piano di evasione ed esfiltrazione di SHAPE, scopre che, nel caso un aereo venga abbattuto sul territorio nazionale occupato, esistono persone disposte a rischiare la pelle per recuperare e far fuggire gli equipaggi. A questo punto,