iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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Dall'aprile '91 in poi l'interesse è notevolmente calato, si potrebbe dire precipitato, nonostante alcune clamorose vicende giudiziarie quali la incriminazione di Martini, l'autodenuncia di Cossiga, e l'invio di avvisi di garanzia quali indiziati di reato a numerosi personaggi dei Servizi, tra i quali il sottoscritto in ben tre procedimenti diversi (come al solito ho fatto tutto io da solo). Sugli aspetti giudiziari non posso ovviamente esprimere alcun giudizio o parere. Ma non mi dispiace ricordare a chi mi legge un pezzo dell'intervista che il Sen. (DC) Toth ha rilasciato a Ulderico Piernoli del Tempo, il 5 gennaio '91. «... E i collegamenti Piano Solo e Gladio?» Non ne parla più nessuno perché non ci sono: è la prova della strumentalità delle recenti polemiche.... Siamo arrivati al punto che i rapporti Gladio - Stragi sono esclusi anche da De Martino. «Ci sono magistrati però che continuano le indagini in questo senso».

«Lasciamo lavorare i giudici in serenità. Ma debbo rilevare che negli anni '60-'70 il PCI faceva opera di proselitismo fra i giovani magistrati e chiedeva loro di domandare di essere assegnati alle zone «calde». Nulla prova che le indagini di quei magistrati siano state poi orientate secondo indicazioni di partito, né mi permetto di affermarlo. è un fatto e va tenuto presente».

Alcuni fatti, senza commenti, li vorrei citare anche io. Il 13 dicembre del '90 ricevo, in un ufficio del SISMI, un avviso di garanzia per favoreggiamento (privo tra l'altro della località e del periodo nel quale sarebbe avvenuto l'ipotetico reato, elementi che per legge debbono essere riportati, pena la nullità dell'atto). Al Giudice istruttore che l'ha emesso e che per altri motivi è presente nello stesso ufficio chiedo, alla presenza di tre testimoni, se la data fissata per l'interrogatorio (il successivo 20 dicembre) è inderogabile o se può essere spostata per eventuali impedimenti. La risposta è affermativa (posso spostarla). Dopo aver contattato l'avvocato di fiducia, che proprio quel giorno è superoccupato in Cassazione, chiedo di spostare la data di un giorno. Risposta negativa. Chiedo di spostarla dal mattino al pomeriggio del giorno stabilito.Risposta negativa. Data la prospettatami estrema urgenza, vado e mi avvalgo della facoltà di non rispondere per assenza dell'avvocato di fiducia. Sarò riconvocato e sentito solo il 21 settembre dell'anno successivo. Da comune cittadino pongo una domanda. è possibile che un cittadino italiano, avvalendosi della sua posizione di stato, che gli garantisce, al di sopra della legge a quanto pare, la massima garanzia di libertà di azione, possa mettere un altro cittadino nella condizione di non potersi difendere perché l'atto inquisitorio è di estrema urgenza, per poi riconvocarlo a distanza di nove mesi? La legge, non dico la giustizia, è uguale per tutti o no?!

Nessun organo della Magistratura, benché formalmente messo a conoscenza dei fatti, ha dato il minimo segno di vita. Secondo episodio, stessa