iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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Per quanto riguarda le inchieste parlamentari le relazioni finali, sia quella della Commissione Stragi, sia quella del COPACO, sono state inviate al Parlamento e sono pubbliche.
        Non conosco le procedure successive, se, quando e come l'argomento verrà ripreso dall'attuale Parlamento e quindi mi astengo da qualunque giudizio. Ma non da alcune, sia pur minime osservazioni. Stessi fatti, stessa documentazione, stessa disponibilità di tempo: risultati opposti.

Da una parte atteggiamento inquisitorio e pubblicità a tutto campo. Dall'altra riservatezza e atteggiamento sereno (vorrei dire signorile) anche
da parte dei contrari. Da una parte una unica relazione finale al termine dei lavori. Dall'altra una prerelazione varata a metà dei lavori, ovviamente ne-
gativa e con delle affermazioni che lo stesso relatore non ha avuto il coraggio di riprendere e di riportare nell'edizione finale (comunque, parlate, parlate,qualcosa resterà).... Ma il relatore era uomo d'onore. Da una parte una relazione votata a maggioranza, con tutti gli aventi diritto ad esprimere un parere, presenti. Dall'altra una relazione votata anch'essa a maggioranza ma con l'assenza di quasi due terzi degli aventi diritto ad esprimere un parere, e con la presenza dei soli rappresentanti del PCI, un unico DC (della corrente di sinistra), un rappresentante del PSI ed un (sempre unico) rappresentante del PRI (il Presidente).... Ma il relatore era uomo d'onore. Da un lato una relazione di minoranza, non prevista per legge, comunque redatta, parzialmente pubblicizzata, e comunque proposta ufficialmente in Parlamento.

Dall'altra una relazione della minoranza, che in realtà è la maggioranza, annunciata ma mai vista né pubblicizzata, ed una moltitudine di emendamenti, proposti ma poi mai sostenuti. Due stili piuttosto diversi, direi come minimo. Ma tant'é: signori si nasce e non si diventa, neanche col titolo di «Onorevole» davanti al proprio cognome.

A proposito degli emendamenti proposti e non sostenuti, o della relazione di minoranza-maggioranza mai letta né pubblicizzata (in ambito Commissione Stragi) vorrei sottolineare l'assoluta, o quasi, incapacità dei, chiamiamoli difensori, a sostenere le tesi prò. E questo in particolare nella Commissione Stragi. Presenza massiccia degli accusatori - assenze vistose dei difensori. Interventi continui e basati su dati reali (interpretati quasi sempre in maniera strumentale) da parte degli attaccanti, lunghi silenzi intervallati da uscite spesso inconcludenti da parte della difesa.

Una assoluta incapacità di contrastare le accuse, spesso false e pretestuose mosse da una ben precisa parte politica, rifugiandosi dietro a vaghe enunciazioni di principio, senza utilizzare dati reali ed inequivocabili. Questo è accaduto spessissimo anche nei mass-media e mi limito a citare alcuni esempi. è stato detto e scritto più volte che nel momento e sul luogo del