iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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A quando l'uccisione di Giulio Cesare?
L'Associazione comincia a seccarsi (bravi!).
Da il Tempo del 9/2/95:
«I gladiatori querelano Cossutta»
... In particolare il sodalizio si sofferma sulla figura di Leonardi (capo della scorta di Aldo Moro) strumentalmente associato alla struttura Stay Behind e di cui si è voluta adombrare per questo motivo una minore efficacia nella impossibile difesa dell'On. Moro...
... Le querele nei confronti dei quotidiani scatteranno per gli indebiti accostamenti riguardanti l'esplosione dell'aereo di Enrico Mattei e Giulio Pauer (già guardia del corpo di Mattei e gladiatore...)
... Una querela è stata presentata da cento gladiatori contro i dirigenti di Rifondazione Comunista di Udine e un'altra contro il deputato Armando Cossutta che li ha definiti traditori della patria».
        Le Istituzioni continuano a tacere!
Il manoscritto di questo libro, dal gennaio '93, è passato per le mani di ben cinque case editrici. Ognuna se lo è tenuto per tre-quattro mesi e me lo ha restituito perché «non in sintonia con la propria linea editoriale» (sic).
Nello stesso periodo vengono pubblicati sei o sette volumi-volumetti che accostano Gladio a tutte le nefandezze accadute in Italia negli ultimi 40 anni, dalle stragi alla mafia, dagli omicidi eccellenti alla droga, alla lotta politica e a quant'altro di marcio c'è stato e c'è nel nostro paese, scritti come spesso accade da persone che dell'argomento sapevano solo quello che avevano letto o sentito attraverso i media, innescando un processo di reciproca legittimazione fondato su ipotesi che diventavano fatti e menzogne che diventavano accuse che venivano riprese e diffuse per dare loro più forza, e credibilità (se lo dicono in tanti...).
        Tra i loro editori ce n'è qualcuno col quale io non ero in linea. (Alla faccia del pluralismo dell'informazione).
        Peraltro, in data 8 luglio '94, il Tribunale dei Ministri, nel prosciogliere dall'autoaccusa l'ex Presidente Cossiga, ha emesso il decreto allegato in stralcio.
Dalla lettura del medesimo emergono due verità:
1) la Gladio era legittima e legale;
2) la Gladio non ha mai avuto lo scopo di contrastare e/o impedire la legittima conquista del potere da parte delle forze politiche di opposizione.
        Nessuno di noi «ex» ha mai avuto dubbi in proposito ma è confortante che queste verità siano state sancite dalla Magistratura con una sentenza (alla quale ovviamente non è stata data alcuna pubblicità).
        Al Tribunale dei Ministri resta il dubbio che comunque possano (sottolineo «possano») esserci state deviazioni per finalità «non note».