iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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In analogia a quanto era accaduto nel dopoguerra in gran parte degli Stati alleati, l'organizzazione Gladio era volta, almeno formalmente, a svolgere in maniera necessariamente clandestina, compiti di informazione, infiltrazione - esfiltrazione, propaganda, guerriglia e sabotaggio da espletarsi tutti nelle zone di territorio nazionale occupate dalle forze nemiche e soltanto ad occupazione avvenuta.

Tanto è stato pienamente confermato sia dagli indagati sia dalle numerose persone informate dei fatti sentite da questo Collegio.

Ne consegue che la struttura sin dalle sue origini, si inquadrava almeno in via ufficiale nell'ambito della attività interna dello Stato con compiti particolari nel settore della difesa nazionale.

Nondimeno, non pochi elementi, soprattutto documentali, inducono a ritenere che la struttura (o parte di essa) possa essere stata impiegata in modo «deviato» e cioè per finalità diverse da quelle istituzionali (anche se non note).

Tutti gli elementi, invero concordanti, che si sono andati elencando, pur non possedendo singolarmente considerati una valenza probatoria esaustiva, richiedono evidentemente ulteriori approfondimenti, i quali non potranno che svolgersi nella opportuna sede, tenuto conto del fatto che - come ha rilevato anche la Procura della Repubblica nelle sue richieste - non vi è alcuna prova che il sen. Cossiga, mentre ricopriva funzioni di governo, fosse informato degli eventuali fatti di deviazione della struttura, o che vi abbia in qualche modo cooperato.

Né del resto, della «autodenuncia», che appare una generica manifestazione di solidarietà, e un gesto di provocazione politica, piuttosto che un atto di impulso processuale, è dato rinvenire alcun riferimento a fatti o circostanze precise - quali quelle sopra riportate - che potrebbero evidenziare una qualche forma di concorso da parte del Sen. Cossiga.

E quindi possibile affermare che nessun ruolo è stato svolto dal sen. Cossiga con riferimento alla struttura Gladio, con caratteristiche penalmente rilevanti.