iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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valle la «smobilitazione» di parte degli uomini arruolati (circa un centinaio) è consistita nella realtà nella perdita di 49 unità:

  • 5 perché deceduti;
  • 5 passati in riserva nel 71 ma prima dell'arrivo di Serravalle;
  • 9 registrati nella riserva nel 71-72 perché non più contattati da tempo
    (tra il '59 ed il 70);
  • 30 passati in riserva tra il 71 ed il 73 di cui:
    ... a domanda degli interessati, 4;

... mai contattati, 5;

... non più avvicinati (dal '62 al 73), 18;

... 3 effettivamente congelati dalla centrale nel 1972.

In altri termini la cosiddetta «smobilitazione» è limitata a soli 3 elementi (nel 1972) 

senza peraltro che risultino specifici motivi di inaffidabilità (eccetto che per uno dei 3 del 1972).

Nessuna parte della relazione sino a questo momento né soprattutto nessuno dei documenti del Servizio, citati e riportati in allegato, a riprova di quanto affermato dal relatore, conferma questa presupposta trasformazione di Gladio in «struttura prevalentemente informativa operante sull'intero territorio nazionale».

La situazione al 31.12.75 (citata quale allegato 9 alla relazione) mette in evidenza tutte le carenze esistenti a quella data (compresa l'assenza totale di una pianificazione operativa che a rigor di logica sarebbe dovuta esistere se non dalle origini almeno dopo la ricezione della Direttiva UW di SHAPE del 1968). Ma tutte le carenze citate ed i provvedimenti correttivi proposti fanno riferimento esclusivamente ad una situazione di emergenza dovuta ad una possibile invasione del territorio nazionale.

E ciò è quanto appare anche nella «Direttiva di base per la condotta della Guerra Non Ortodossa» (approvata dall'Ammiraglio Casardi nel 1976) e nel briefing presentato al Ministro della Difesa (On. Forlani) il 21.2.1975.

Falsa (e tendenziosa) lettura delle già citate «Direttive di Base». Le UPI vennero eliminate e sostituite con le UdG (Unità di Guerriglia) destinate ad operare in secondo-terzo tempo soprattutto a supporto della prevista controffensiva delle forze regolari per la riconquista dei territori occupati (e non in fase iniziale come previsto negli anni '60). La priorità 1 data ai nuclei «I» ed «E» era una conseguenza delle necessità ed esigenze rappresentate da SHAPE per il recupero di personale altamente qualificato (VIP — piloti — personale delle Forze Speciali) e per avere informazioni che consentissero alle forze convenzionali (specie quelle aeree e