iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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missilistiche) di intervenire a ragion veduta per rallentare l'avanzata dell'avversario.

Quanto espresso in questo paragrafo è volutamente distorto e strumentalizzato. È vero che la situazione al 31.12.75 era sicuramente poco brillante, ma non grave come prospettata dal relatore e le manchevolezze risultano abbastanza chiaramente imputate a carenze delle precedenti gestioni. Vds. documento citato quale allegato 9 (Rapporto sulla situazione dell'Organizzazione S/B al 31.12.75).

Dall'appunto citato non emerge assolutamente l'impossibilità di portare l'organizzazione a livello di reale efficienza ma la necessità, affinchè tale obiettivo si concretizzasse in tempi accettabili, di un aumento dei fondi disponibili (soprattutto per l'ammodernamento dei materiali delle trasmissioni) e di un incremento degli organici dell'allora 5a Sezione di 14 unità. Richieste, nel complesso né tragiche né impossibili. Sezione di 14 unità. Richieste, nel complesso né tragiche né impossibili.

Per quanto attiene la citata, tra parentesi, «inutilità» di realizzare l'efficienza operativa, nei documenti ufficiali della NATO risulta che dal '74 alla metà degli anni '80:

  • la possibilità di una invasione del territorio nazionale da parte delle forze
    del PV è rimasta immutata;
  • si è nello stesso periodo accentuata la possibilità di una minaccia da Sud,
    anche se limitata;

La nota 7, se non si vuole distorcere a tutti i costi il significato delle parole è estremamente chiara:

«... tutte le reti in atto ... sono state attivate ai fini informativi (situazioni socio-economica-politica) sia per addestramento sia per iniziare a creare la situazione di base sulla quale, in caso di emergenza, si dovrebbe impostare il lavoro di ricerca».

Non è quindi una attività «immediatamente produttiva» perché:

  • il primo scopo è esclusivamente addestrativo;
  • il secondo scopo è quello di creare la base sulla quale in emergenza si sarebbe dovuto iniziare il vero lavoro di ricerca informativa.

Non è una attività «ai fini del Servizio» perché i dati raccolti sulla situazione socio-economica-politica locale non sono mai stati utilizzati o diramati al di fuori della Sezione.