iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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17 - Cap.3/pag.27

Le funzioni dei Cas avrebbero dovuto limitarsi all'addestramento del personale esterno della operazione Gladio e alle connesse predisposizioni operative.

18 - Cap. 3/pag.28

II documento «Ipotesi di una nuova struttura S/B» benché di incerta datazione, è sicuramente collocabile nella prima metà degli anni '80. L'occasione da cui trae spunto è, con ogni probabilità, la ripresa in ambienti ministeriali di una proposta di coordinamento delle forze, militari e non, assegnate alla «guerra non ortodossa» in ambito nazionale.

Già avanzato in più occasioni, a partire dal 1969, il progetto di coordinare le strutture dedicate alle operazioni speciali era ogni volta naufragato per le reciproche diffidenze di Servizi e Stati Maggiori delle tre Armi. Solo il 20 dicembre 1985 il ministro della difesa Spadolini, su proposta dell'ammiraglio Martini, approvò la costituzione di un Comitato di coordinamento operazioni di guerra non ortodossa che avrebbe dovuto dirigere le attività nel territorio nazionale eventualmente occupato. La presidenza di tale Comitato venne affidata, con disappunto dello Stato Maggiore della Difesa, al Direttore del Sismi.

19-Cap.3/pag.28

Tra le attività degli appartenenti al Gos (operatori speciali del servizio italiano-Ossi) vi era il servizio di scorta di personaggi importanti (anche per i viaggi del Pontefice).