iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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militare e per dimostrare come l'entusiasmo di uno o di pochi, possa produrre risultati positivi allargati, se non generalizzati. In secondo luogo per evidenziare che già da giovane Tenente a 24 anni operavo con unità destinate ad agire isolatamente e nelle zone occupate dal nemico. Ed in qualsivoglia professione, entusiasmo e preparazione iniziale sono destinati ad influenzare il futuro. Infine per dimostrare che almeno ai minori livelli, sino al grado di Capitano, nessuno, per quanto deluso sia rimasto si mette ad arzigogolare sulla politica militare del paese o sulla congruità della percentuale del PIL assegnata al Dicastero della Difesa. Fa o non fa a seconda della sua provenienza, della sua indole ecc. ma non si interessa né tiene nella minima considerazione gli aspetti politico strategici e quanto ne consegue.

È anche per questo che non c'è la corsa agli uffici ed alle scrivanie, se non da parte di pochi fifoni timorosi delle responsabilità, o vecchi e stanchi anzitempo. La carriera prosegue con i suoi alti e bassi come in tutte le professioni e si arriva alla fatidica Scuola di Guerra. Fatidica perché, vecchio modello o modello attuale non importa, è l'unico mezzo per poter entrare a far parte del ristretto segmento superiore della piramide nella quale sono strutturate le Forze Armate.

Più o meno a 30 anni si torna sui banchi di scuola e, come già a Modena, di nuovo si dimenticano i perché, le motivazioni originarie. Si deve completare il corso e si deve uscire tra i primi - é la condizione per avere la possibilità di aspirare ai gradini più alti ed è quella che ti consente di scegliere la prossima sede di assegnazione.

Non importa se hai la mentalità del postino o dell'addetto all'anagrafe, importa cosa dirai domani sull'ordinamento dell'Esercito canadese o sull'impiego della divisione corazzata nella manovra in ritirata. Lezioni, stesure, relazioni e monografie si succedono a ritmo incessante. Se hai famiglia te la devi scordare, se pensi di fartela è opportuno rimandare a fine corso perché sarebbe cosa oltremodo disdicevole essere distratti durante il corso da un matrimonio! E per quanto attiene al cameratismo, avanti (adagio) ma con giudizio, perché la qualifica di ottimo è limitata come numero e mors tua vita mea. Si esce da Civitavecchia Maggiori o Capitani anziani, dopo aver passato tre (oggi due) anni a comandare Divisioni e Corpi d'Armata, lavorando con frecce rosse o blu, grafici e tabelle coi quali sei in grado di risolvere qualunque problema di rifornimenti, di trasporti, di difesa aerea o di sbarco dal mare.

Sei idoneo al comando, da quello del battaglione a quello del Corpo d'Armata - nella realtà sei più un Dirigente che un Comandante. Si comanda col carisma, con l'esempio e vivendo in mezzo agli uomini. Si dirige da una scrivania con gli appunti, i pennarelli colorati e le carte scala 1: 500.000. Finito il corso si torna ai Reparti e tornano a farsi vivi i perché iniziali.