iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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spiega qualcosa, il terzo non si scompone qualunque cosa accada lasciando cadere penna o fucile allo scoccare esatto del fine orario. La corte dei miracoli! Con questi elementi si dovrebbe predisporre e pianificare e, Dio non voglia, condurre, la resistenza contro l'invasore. Forse ho sbagliato ufficio. Forse quello al quale sono stato assegnato sta in un'altra palazzina. Un cauto controllo toglie qualsiasi illusione. Nessuno sbaglio. Le cose stanno proprio così. E allora?

Allora probabilmente sei tu che non hai capito bene, forse è il caso di rivedere la tua gente e approfondire un po' la conoscenza. E difatti dopo poco fai tutta una serie di scoperte. Il disegnatore è un ultra esperto in esplosivi. Il civile è uno dei soci fondatori della Sezione nella quale lavora da 18 anni. Il Capitano di artiglieria (da montagna) parla perfettamente inglese, francese, olandese e, se ci si mette anche un po' di tedesco. Il Colonnello di cartone è l'uomo al quale a suo tempo è stato affidato l'incarico di controllare la sicurezza e l'efficienza in Alto Adige di tutti i distaccamenti e posti di vigilanza contro i terroristi e bombaroli austriaci ed altoatesini.

Il Capitano dell'Aeronautica (promosso Ufficiale sul campo) parla arabo e da Sottufficiale era stato a scorrazzare nel deserto dietro le linee inglesi dove era stato paracadutato. Il medico aveva passato la sua vita a comandare gruppi di Incursori di COMSUBIN. Occhio di vetro, dopo la Russia, aveva fatto il partigiano nella Osoppo e, siccome non gli era bastato, era rimasto nella, ormai nota, Organizzazione Osoppo fino al suo scioglimento, in pratica, fino al giorno in cui era stata fondata l'Organizzazione S/B (Stay-Behind). In altri termini, la situazione era l'esatto contrario del motto «non è tutto oro quello che riluce». Là dentro non riluceva niente, anzi, ma c'era la stoffa. D'altra parte il predecessore aveva detto «tutta gente in gamba ma non fargli scrivere un appunto». Grosso sospiro di sollievo, anzi grossissimo e guardi avanti.

Una delle frasi famose, per non dire un assioma, esistente nelle Forze Armate è «La forma è sostanza». Te lo hanno inculcato a Modena, ribadito a Torino, confermato al reparto (per non parlare di Civitavecchia) con una continuità tale che ne sei rimasto quasi convinto al punto che nella tua azione di comando, più di una volta hai fatto tuo quel motto. Quante volte hai punito il personale per «uniforme in disordine» e quante volte hai rimandato in caserma soldati che per la strada non salutavano correttamente.

è vero che provieni dalle truppe alpine, ma anche tra le montagne «Si-gnorsi» era «Signorsi», tutti ti salutavano militarmente perché eri il Comandante, se entravi in un ufficio la gente si alzava in piedi, l'Uniforme era uniforme.

Qui siamo al Servizio, alla «Centrale», dove tutti sono ovviamente in borghese perché nessuno ti deve individuare. Di gradi altrettanto ovviamente