iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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«Chi» era chiaro: la Centrale e gli esterni;

«Cosa» te lo avevano detto: predisporre la Resistenza fin dal tempo di pace e condurla in tempo di guerra;

«Come» era piuttosto nebuloso;

«Dove» era evidentemente il territorio occupato, ma forse andava sviscerato un po' più in profondità;

«Quando» era evidentemente durante una eventuale occupazione ma una scaletta di tempi particolareggiata sembrava opportuna;

«Perché» non sollevava dubbi: liberare i territori occupati.

La consultazione del foraggio è indispensabile per chiarire i dubbi e conoscere quanto già stabilito nel passato e per poter proseguire nel lavoro. La richiesta ovvia è «Vorrei vedere la pianificazione operativa in vigore». Mi sembra di notare un attimo di sbandamento, ma forse è solo una impressione, e poi il «Factotum» arriva trionfante con due contenitori, anzi due cartelline, piuttosto striminzite, dentro alle quali si intravedono delle carte geografiche. L'ultima circolare dello SME sull'impiego del battaglione prevedeva, anzi imponeva, l'ordine di operazioni in forma grafica anziché nella normale forma descrittiva. Si dovevano riportare su una carta topografica con simboli e segni convenzionali tutti gli elementi necessari per portare a termine il compito assegnato, senza dover scrivere a macchina il solito romanzo. Era un sistema moderno, molto rapido, che consentiva di avere una visione immediata ed unitaria della situazione di partenza e dei prevedibili sviluppi dell'azione. Mi ricordavo che il sistema era ritenuto valido sino a livello di complessi minori (plotoni, compagnie), ma il Servizio era un organismo così elevato e particolare che sicuramente era stato trovato il modo di adattarlo anche a problemi a scala nazionale. Aprii con ansia la prima cartellina e mi trovai davanti cinque riproduzioni dell'Italia in scala 1 a qualche milione - più o meno 4 ML (un normale foglio per macchina da scrivere). Quattro riportavano la dislocazione, in atto e prevista, dei Nuclei specializzati (Informazione e Propaganda. Guerriglia. Sabotaggio. Evasione ed Esfiltrazione) una quella delle zone di guerriglia dove dovevano operare le UPI (Unità di Pronto Impiego).

Ogni Nucleo era indicato con un cerchio colorato delle dimensioni più meno di una moneta da 100 lire (quelle attuali, formato risparmio) cosicché, ad esempio il Nucleo IP di Milano copriva quasi tutta la Lombardia, data la scala della carta. Al di sotto dell'Emilia-Romagna era più o meno quasi tutto bianco. Le zone di competenza delle cinque UPI erano a tratteggio. Ogni zona corrispondeva più o meno ad una provincia comprendente quindi città, zone di montagna, zone di pianura e, se ci fosse stato, probabilmente anche di deserto. Avevo imparato quasi tutto sulle forme di controllo di territori occupati, quello che avevano fatto i tedeschi ed i russi durante la 2a guerra