iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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pianificazione proseguiva. Lo scopo dell'esercitazione era quello di far lavorare i cervelli e di trovare le soluzioni più semplici possibili per portare a termine il compito stabilito.

Era un vero e proprio «gioco di guerra» che serviva non solo a rinfrescare l'addestramento già fatto ma soprattutto ad individuare chi aveva la stoffa del Capo e cioè reali capacità di comando, di pianificazione e direzione. Quello dei Capi Rete o Capi Formazione che fossero, era un problema vecchio e spinoso. La maggior parte erano anziani, con un gran seguito fra i propri uomini, capi carismatici, ottimi per assicurare un avveduto reclutamento, mantenere la compattezza della rete, tenere alto Io spirito. Ma spesse volte non altrettanto adatti a pianificare e dirigere operazioni. Se non si autopensionavano non potevano e non dovevano essere messi da parte d'autorità per non rompere delicati equilibri interni e non creare attriti o rivalità. Si individuava allora un Vice che avesse dimostrato di possedere quelle qualità operative che erano ritenute necessarie dalla Centrale e si passava poi ad una lenta fase di convinzione per farlo accettare da tutto il gruppo, oltreché naturalmente dal Capo in carica. A volte la designazione non veniva fatta ufficialmente perché considerata inopportuna al momento. Restava sulla carta, nello schedario della Centrale. All'atto dell'emergenza sarebbe stata fatta l'investitura e il senso di disciplina che permeava tutta l'organizzazione avrebbe garantito l’accettazione da parte di tutti di un ordine arrivato dall'alto. La seconda esercitazione annuale programmata era invece una esercitazione sul terreno, banco di prova non solo dei capi e delle capacità di pianificare ma di tutto il personale di una rete o di più reti di realizzare concretamente quanto veniva pianificato. Di norma questo tipo di esercitazioni durava 15-20 giorni, veniva svolto in collaborazione con gruppi delle Forze Speciali USA (in quegli anni i collaboratori esteri preferenziali, per non dire gli unici) e comportava l'attivazione soprattutto delle Formazioni di Guerriglia. Il tutto avveniva col solito sistema della cartolina precetto di richiamo che consentiva di avere sul terreno per tutto il periodo dell'esercitazione, un numero consistente di esterni. Sono di quegli anni esercitazioni rimaste famose, non solo nell'ambito della Gladio ma anche dello SMD o delle Forze dell'Ordine, tipo l'esercitazione Aquila Bianca che nel 1965 vide l'impiego di Carabinieri di tutte le Legioni da Genova a Trieste (per un totale di circa 600 uomini) contrapposte a Formazioni di Guerriglia e gruppi di Forze Speciali USA (circa 200 uomini) che attaccavano ponti, strade, ferrovie, oleodotti ecc. ecc.

Nel complesso l'Aquila Bianca, grossa esercitazione di guerriglia e di Difesa del territorio impegnò oltre 900 uomini, 9 mezzi navali, 9 tra aerei ed elicotteri, ed un centinaio di automezzi.

Sono di quegli anni i problemi relativi a chi doveva avere, in caso di