iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

43

Bisognava trovare una soluzione alternativa che non poteva che essere quella di inventare un nuovo tipo di addestramento che consentisse a chiunque, o quasi, di seguire un filo logico per impostare, pianificare e, alla fine, realizzare una «campagna» di propaganda.

La legge 801 aveva portato anche un'altra novità, tra le tante. Era stato imposto, formalmente suggerito, al Servizio di procedere alla selezione psicoattitudinale di tutti i nuovi assumendi al Servizio stesso. Dopo una serie di tentativi abortiti, affidati ad un team di personale interno e di periti selettori esterni, l'incarico venne affidato al sottoscritto ed iniziai questa attività partendo da zero (anche in questo occasione mancava il foraggio, dato che il Servizio non è né un Corpo d'Armala né un'Azienda metalmeccanica o similare, dalle cui pregresse esperienze poter copiare).

Ho sempre avuto una grande passione per la Psicologia, forse per carattere ma anche perché durante il mio primo matrimonio avevo seguito esame per esame mia moglie sino alla laurea e mi ero appassionato oltre ad essermi fatto, anche se da autodidatta, una discreta cultura. Con questa base personale e con l'aiuto di una psicologa e mezzo ho iniziato a lavorare nel nuovo settore.

Quella intera sapeva tutto, si fa per dire, sulla psicologia clinica, la mezza pronunciava Freud così come si scrive.

Col passare del tempo 1 +, diventò quasi 5, la professionalità crebbe ed i risultati diventarono ottimali. è a questo punto che decisi, con la solita approvazione delle SS.AA., di trasformare il Nucleo Selezione in Sezione di Psicologia Applicata che da un lato avrebbe dovuto continuare ad occuparsi della selezione dei candidati al Servizio, da un altro si doveva interessare della «formazione» dei Quadri ed in particolare dei Dirigenti, da ultimo si doveva dedicare alla guerra psicologica e quindi alla propaganda. Due, forse tre piccioni con una fava.

Ma avevo fatto i conti senza l'oste. All'interno, i professionisti, entusiasti dei primi due compiti, non volevano sentir parlare di attività «P» che ritenevano professionalmente molto poco qualificante. All'esterno successe il finimondo. Figuriamoci se un Colonnello ha bisogno di essere selezionato, indirizzato o «formato». Se è un Colonnello è ovvio che sia intelligente, abbia la massima attitudine al comando, sia in condizioni di dirigere brillantemente ed indifferentemente la ricerca occulta all'estero o la mensa truppa. All'esterno, stendo un velo pietoso, su quanto è accaduto ed è tutt'oggi in corso per contenere, ridurre e se possibile eliminare l'attività. Dalla calunnia alle modifiche ordinative, dalla grettezza e dall'egoismo personale al fare le fusa ai superiori, dal boicottaggio ai tentativi più o meno fraudolenti, di assorbire parte dei compiti. All'interno, ebbi partita vinta, anche perché ero io che comandavo. Iniziarono così, pressoché in parallelo, due tipi di studi. Il