iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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6. GLADIO - LA SICUREZZA

Se l'addestramento era l'aspetto più qualificante, la sicurezza era quello più reale ed ossessivo. C'era la sicurezza verso il mondo esterno, quella verso tutte le altre strutture all'interno del Servizio stesso, quella nei confronti degli esterni, quella degli esterni stessi tra di loro e verso gli altri.

Una specie di polipo con numerosissimi tentacoli ognuno dei quali doveva parare una minaccia diversa, con la testa che doveva coordinarli e farli muovere in sintonia l'uno con l'altro.

L'Amministrazione, alias SMD, mi mise subito a mio agio fornendomi una solida base sulla quale impostare il mio nuovo lavoro. Diramò a fine giugno il dispaccio di trasferimento che da Roma raggiunse Bolzano, sede del C.A. Alpino, da dove scese a S. Daniele del Friuli, sede del Comando Truppe Carnia Cadore, che lo mandò ad Udine, Brigata Julia, da dove proseguì per Tolmezzo, 8° Reggimento Alpini per arrivare finalmente a Tarvisio. Ovviamente ogni Comando aveva protocollato, registrato e archiviato il messaggio ricevuto e ne aveva ricompilato uno proprio, diretto al Comando dipendente. è la prassi. Il solo neo era che nel dispaccio era scritto a chiare lettere che ero trasferito al SID (Servizio Informazioni Difesa) e non ad un qualsiasi Ente militare di copertura.

Per quanto riguarda il Nord-Est ero servito e, tenuto conto che il mio battaglione era tutto di abruzzesi, ero servito anche dalle parti dell'Aquila, Sulmona e paraggi. Con questo viatico a settembre approdai a Roma e cominciai a cercare casa. Tutti volevano sapere chi ero e quale lavoro facevo: Tenente Colonnello allo SMD ovviamente. Allora lei conosce X Y ? E il Generale... ? è tanto una brava persona. Nel palazzo di fronte abita un suo collega che lavora alla Cecchignola. E cosi via. Sempre ovviamente, nessuno aveva pensato a darmi qualche suggerimento ma, grazie allo slalom imparato al corso sci ad Aosta, riuscii a venirne fuori. Una volta trovata casa era una sciocchezza far fronte alle richieste degli inquilini sul trasferimento del