iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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machiavellismo, infingardaggine, incapacità, mancata convinzione ecc... queste idee non hanno mai avuto il benché minimo seguito, non si son mai concretizzate neanche in parte.

Il terzo gruppo si riferisce a documenti del '72, anno nel quale gli USA ripropongono informalmente un impiego della Gladio ai fini di controinsorgenza, proposta che non viene né reiterata, né ufficializzata, e che quindi continua, e sottolineo continua, a rimanere lettera morta. In sintesi, riepilogando, vi è stato un tentativo tra il '56 ed il '59 di buttare le cose in politica ed un secondo tentativo tra il '59 ed il '72 di utilizzare Gladio anche contro possibili situazioni di «insorgenza» (peraltro non colorate, e se qualcuno si è risentito è bene che controlli di non avere, o non aver avuto, la coda di paglia). Nessuna di queste pensate ha avuto un seguito, e non è un atto di fede. Ed è pietoso sentire oggi da esponenti di un partito, votato da milioni di cittadini, che per 40 anni non sono riusciti ad andare al Governo perché fermati dall'attività di 200-300 «gladiatori». Non hanno mai fatto niente del genere, ma, se fosse stato vero, qualcuno dovrebbe riflettere seriamente.... e mettersi a piangere. Ma oltre che pietoso è anche falso come si evince dalla Appendice «C». Senza Tribuna Elettorale, senza spot televisivi e manifesti, senza lobby, tangenti, contributi e offerte; senza direzione di Casse, USL, Enti vari, senza stipendi, gettoni di presenza e affini, hanno battuto più di un partito politico. Meriterebbero di essere tutti Senatori a vita (gruppo indipendente, naturalmente). Dal '74 in poi la politica non si è più affacciata all'organizzazione fatta eccezione per l'anno 1976. Era l'anno di elezioni e in Italia si parlava a più non posso dell'ipotesi di «sorpasso» da parte del PCI. A Berlinguer l'ombrello NATO sarebbe andato bene solo due anni dopo. Molti degli esterni erano preoccupati e mi rivolgevano una specifica domanda: «Se i comunisti dopo le elezioni andranno al governo cosa succederà, che fine faremo?» La risposta è stata univoca.

«Voi non avete le stellette e quindi ognuno di voi può decidere di andarsene quando vuole. Tutta la documentazione che vi riguarda sarà distrutta. Io ho le stellette ed ubbidisco al Governo e non ad un partito, quindi sono tenuto a restare. Deciderò al momento, ma comunque, se me ne andrò lascerò le Forze Armate, non solo la Gladio». L'irruzione della politica nella Gladio avviene nel 1990. è politica la decisione di non opporre il segreto sulla materia, segreto confermato solo un anno prima dal PCM in carica, consentendo a magistrati di tutte le razze di scorazzare per Forte Braschi come se fosse la Biblioteca Nazionale. è politica la decisione di trattare la questione in Parlamento, di fronte alla stampa ed alla TV. è politica e direi anche, strumentalmente politica, la decisione di affidare l'indagine di Gladio non alla Commissione Parlamentare di Controllo sui Servizi (che tra l'altro per legge è tenuta al Segreto), o ad una Commissione ad hoc, ma alla Com-