iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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Sulla documentazione dei Comitati ACC e CPC il Capo del Governo non oppone il segreto ma si limita ad affermare che la documentazione ricade tra quella che la convenzione di Ottawa ritiene non divulgabile per proteggere gli interessi globali della NATO. In altri termini, Magistrati e Commissioni, vedetevela voi. Ponzio Pilato era un banalissimo dilettante.

Quando lo stesso Capo del Governo ha fatto una specie di difesa, che a questo punto appare chiaramente d'ufficio, della legalità della Gladio non ha mai detto una sola volta «é legale perché.... ». ma ha usato sempre la stessa fraseologia «dagli atti forniti dal Servizio, risulta che...... ». «Da quanto il Servizio ha riferito appare evidente che. ...».

Tutto ciò viene detto da una personalità politica che è stata più volte Presidente del Consiglio e più volte Ministro della Difesa e che in tale veste è stato addirittura ad Alghero in visita al CAG. Questa serie di distinguo, significa che è cambiata la legge 801 e che il Servizio non dipende più dal PCM e dal Ministro della Difesa? Oppure si da per scontato che il Servizio sia un'Azienda Autonoma tipo ANAS o Ferrovie dello Stato ? (Ma anche queste fanno capo ad un Ministro!).

D'altra parte se nel corso di due anni, il PCM incontra il Direttore del Servizio 13 volte ed il Ministro degli Esteri (ed il SISMI è un Servizio proiettato all'estero) 14 volte, non si può pretendere troppo. Per amor di cronaca dirò che nello stesso periodo gli incontri col Ministro della Difesa (anzi i Ministri perché c'è stato un cambio in mezzo) sono stati 68, un bel record, prescindendo da quanto è successo nel mondo oltre all'affare Gladio.

Tralascio di parlare di tutto quello che ho pagato e continuo a pagare in prima persona, ma mi piace ricordare una battuta indirizzatami da un'altissima personalità dello Stato durante una riunione di lavoro «Lei è bravissimo come dirigente ai vertici del Servizio, e spero che vi resti ancora per molto tempo, ma di politica non capisce assolutamente un .... niente». A suo tempo mi sono sentito onorato per la prima parte di questo giudizio. Oggi lo sono anche per la seconda. O meglio, oggi ho capito a fondo cosa è la politica e cosa vuoi dire fare politica (per la verità l'ho capito perfettamente nei due anni nei quali ho avuto l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Servizio, osservatorio dal quale si vedono, sentono, leggono e capiscono molte cose, anche troppe).

L'ultimo aspetto, come sempre assai poco edificante, del contatto Gladio-Politica è rappresentato dalla serie di «non sapevo» - «non avevo realmente capito» e così via, sbandierato ai quattro venti da reggitori (od ex) della cosa pubblica. Un Ministro (sarebbe forse meglio scrivere ministro) ha affermato davanti a Commissioni, non davanti agli amici della parrocchia o del collegio elettorale, di non essere mai stato informato da nessuno. Peccato che il 16 dicembre di... (un anno che ometto per carità di patria) gli ab-