iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

63

occupato di un team delle Forze Speciali proveniente dal territorio nemico). Questa era una settimana difficile perché si viveva 24 ore su 24 la situazione schizofrenica che spesso caratterizza l'ambiente dei Servizi.

Bisognava tenere sempre presente il dissidio tra Grecia e Turchia e quindi fare molto attenzione ai comportamenti (una pacca sulla spalla al greco doveva essere bilanciata almeno da un gran sorriso al turco) a non far invadere la Grecia prima della Turchia, a non far occupare più Turchia di Grecia e così via. Questa era la fase equilibrismo. C'era poi la fase danzante. L'esercitazione doveva essere il più realistica possibile ed era perciò basata sulla pianificazione operativa di ciascuno dei partecipanti. Bisognava fare fronte alle richieste del Comando NATO mettendo in luce, ma non troppo, le proprie capacità e possibilità ma senza far capire agli altri la consistenza e la dislocazione del proprio dispositivo. Perciò le risposte erano sempre dei grandiosi giri di valzer, di quelli che per andare da una parete e quella opposta della sala da ballo ti occupano per metà la serata.

Alla sera terminato l'orario di lavoro, si passava al minuetto. Sorrisi e cin-cin, mentre rimuginavi sul fatto che non avevi capito bene se i teams delle Forze Speciali sarebbero sbarcati da un sommergibile o da un incrociatore o mentre qualcuno ti chiedeva se sullo Scoglio d'Africa (micro isolotto dell'arcipelago toscano) c'era una rete organizzata. Devo dire comunque che, essendo tutti professionisti, ognuno sapeva perfettamente quando si doveva fermare, anche se tentar non nuoce.

Di tutt'altro tipo erano le relazioni in ambito ACC (Comitato Clandestino Alleato) organismo costituito nel '58 su specifica richiesta di SACEUR al CPC, del quale era diventata una emanazione. Infatti era il CPC che manteneva i contatti tra i Militari (SHAPE) e l'ACC, nel quale eravamo entrati nel 1964 e del quale continuava a fare parte la Francia mentre non partecipavano Grecia e Turchia (oltre ai soliti Canada e Portogallo). L'ACC era un Comitato essenzialmente tecnico, un forum dove ci si scambiavano informazioni sulle esperienze fatte, sui mezzi disponibili od allo studio, sui concetti di impiego delle reti ecc.. Il collante era il reciproco interesse.

Ognuno sapeva che se, nel caso di un'operazione, gli fosse mancato un'esperto in esplosivi o in telecomunicazioni o in ripresa e lettura delle impronte, poteva rivolgersi ad un altro paese senza problemi perché gli operatori erano stati addestrati alle stesse tecniche e impiegavano gli stessi tipi di materiali. Ognuno era cosciente che la sopravvivenza dei propri elementi inviati ad operare in un'altro paese dipendeva dal livello di efficienza dell'organizzazione di quel paese. Più alto era questo livello e più probabile era il ritorno a casa di militari (piloti, Forze Speciali ecc.) e civili (VIP, agenti ecc..) rimasti isolati nel territorio occupato di un paese amico. L'atmosfera era decisamente più rilassata ad amichevole rispetto a quella del CPC, i tra-