iGladio - GLADIO - La Verita' Negata

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sono sempre state più sopportate che supportate e ciò è psicologicamente abbastanza comprensibile, anche se per niente condivisibile. Il mondo militare, di qua e di là delle Alpi, non concepisce di poter essere sconfitto. Può ammettere di perdere una battaglia, di essere costretto ad una ritirata, ovviamente strategica, ma poi la programmata controffensiva porterà alla certa vittoria finale. Che ci sia qualcuno che pianifica le proprie attività partendo dal presupposto che la guerra è stata persa (e che quindi il Paese è occupato dal nemico) da un fastidio quasi fisico. Figuriamoci poi se bisogna anche tirare fuori quattrini! Perciò a livello di Stati Maggiori la questione viene considerata con un classico «si, ma...».

Si, perché neanche il più stupido degli Ufficiali di Stato Maggiore ha il coraggio di dire di NO, di affermare che sicuramente l'organizzazione non serve. Ma, perché tanto non è urgente, è solo una eventualità, si può rimandare, si può aspettare, ci sono scadenze più impellenti ecc..ecc.. E poi (per fortuna) è roba dei Servizi.

Quello dei Servizi è l'altra faccia della medaglia. Un mondo che nella realtà aborrisce James Bond. Un mondo di distinti e calmi intellettuali che passa il suo tempo soprattutto a leggere, studiare, analizzare, valutare e a tirare conclusioni, sempre e comunque, prescindendo dalla loro validità. In questo ambiente tranquillo e silenzioso, quasi conventuale, che ci sta a fare questa banda di energumeni che passa il suo tempo nel fragore dei poligoni, nell'umidità di una spiaggia battuta dalla risacca o nel gelo delle nevi oltre i duemila metri? Se si divertono, affari loro. Ma dover spendere soldi per mantenerli in piedi e, Dio non voglia, potenziarli, quando non abbiamo neanche una fonte su Marte e su Venere, questo è veramente troppo. E al Ministro cosa raccontiamo? Che non sappiamo nulla sulla politica estera del paese X o sulla situazione interna del paese Y ma che siamo capaci di esfiltrare fino a venti piloti abbattuti al giorno? Figuriamoci. Perciò finché si tratta di comprare 4 pistole, 2 fuciletti e 5 scatole di Fiocchi parabellum, nulla da dire, ma non stiamo a parlare di aerei STOL o di elicotteri idonei al volo notturno o di altri marchingegni del genere. Ci sono spese più urgenti e soprattutto più produttive, da fare. Vedremo l'anno prossimo cosa si può fare. L'esempio citato dello STOL (aereo capace di atterrare e decollare al dì fuori degli aeroporti da strisce erbose, di lunghezza oltremodo limitata) è emblematico. La pratica per l'acquisizione di un aereo di quel tipo è iniziata nel '78, approvata dal Capo Servizio nel '79 ed è proseguita tra si, no e ni sino allo scioglimento della Gladio. Dodici lunghi anni per non decidere, per non concretizzare niente.

In una situazione del genere credo si possa riconoscere da parte di tutti che se la Gladio è sopravvissuta sino ai nostri giorni ciò è stato dovuto esclusivamente al fatto che i responsabili diretti, più o meno motivati, più o meno